Bando MIMIT Digitalizzazione 2026: voucher fino a 20.000 € per cloud e cybersecurity
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha approvato un nuovo bando per la digitalizzazione rivolto a PMI e lavoratori autonomi, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro.
L’intervento prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese, per un importo massimo di 20.000 euro, destinato all’acquisto di servizi di cloud computing e cybersecurity.
L’apertura dello sportello è prevista per il 4 marzo 2026 e l’assegnazione delle risorse avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande (meccanismo tipo click day).
Cos’è il bando MIMIT per la digitalizzazione
Il bando introduce un voucher per l’innovazione tecnologica finalizzato al rinnovo o al potenziamento della dotazione digitale delle imprese, purché queste dispongano di una connettività minima di 30 Mbps in download.
Il decreto ministeriale è stato firmato dal ministro Adolfo Urso e risponde alle esigenze emerse dal mercato attraverso una consultazione pubblica.
Dotazione finanziaria e aree geografiche
Lo stanziamento complessivo è pari a 150 milioni di euro.
Di questi, 71 milioni di euro sono riservati ai soggetti con sede nelle seguenti regioni:
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Molise
Puglia
Sardegna
Sicilia
Spese ammissibili: cosa finanzia il bando
Il contributo può essere richiesto per l’acquisto di servizi rientranti nelle seguenti categorie:
Soluzioni di cybersecurity
Firewall
Router e switch sicuri
Antivirus e antimalware
Software di monitoraggio delle reti
Soluzioni di crittografia dei dati
Sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM)
Software di gestione delle vulnerabilità
Servizi cloud infrastrutturali
Storage
Backup
Database
Servizi cloud SaaS
Software di contabilità
Soluzioni per la gestione delle risorse umane
Sistemi di gestione della produttività
Software per la gestione di contenuti digitali ed e-commerce
Strumenti per la gestione delle interazioni con i clienti
Servizi accessori
Configurazione dei servizi
Monitoraggio
Supporto continuativo
Modalità di acquisto e durata
L’acquisto dei servizi può avvenire tramite:
Modalità diretta, con un piano di spesa massimo di 12 mesi
Abbonamento, con durata massima di 24 mesi
Modalità mista
La spesa minima ammissibile per presentare domanda è di 4.000 euro.
Entità del contributo
L’agevolazione rientra nel regime de minimis dell’Unione Europea e prevede:
Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili
Importo massimo concedibile: 20.000 euro
Erogazione in un’unica soluzione o in due tranche
Fornitori accreditati MIMIT
I servizi di cloud computing e cybersecurity dovranno essere acquistati esclusivamente da fornitori iscritti all’elenco ufficiale del MIMIT.
Iscrizione fornitori
Apertura: 4 marzo 2026, ore 12:00
Chiusura: 23 aprile 2026, ore 12:00
Il Ministero valuterà le richieste in ordine cronologico, con il supporto di Invitalia e Infratel Italia.
Entro 60 giorni dalla chiusura dello sportello, il MIMIT pubblicherà l’elenco dei fornitori ammessi e dei relativi servizi e prodotti erogabili.
Domande delle imprese: cosa aspettarsi
Le modalità e le tempistiche per la presentazione delle domande da parte di PMI e lavoratori autonomi, così come le modalità di erogazione delle agevolazioni, saranno definite con un successivo decreto direttoriale.
erché è un’opportunità strategica
Il bando rappresenta un’importante occasione per:
Rafforzare la sicurezza informatica
Migrare o ottimizzare i servizi cloud
Integrare investimenti digitali già in corso
Supportare i clienti in progetti di trasformazione digitale
Grazie al contributo a fondo perduto, le imprese possono ridurre in modo significativo il costo degli investimenti tecnologici, migliorando competitività e resilienza digitale.
