SEO su YouTube: come posizionare al meglio i tuoi video

SEO su YouTube
25nov, 2022

Se hai cliccato su questo articolo saprai sicuramente cos’è la SEO e sarai interessato ad approfondire la SEO su YouTube, ma vorrei prima fare una panoramica generale su di essa.

Come si può intendere dall’acronimo, Search Engine Optimization, la SEO ti permette di ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca, in questo articolo abbiamo approfondito nel dettaglio cos’è la SEO e perchè è importante.

YouTube SEO

L’algoritmo di YouTube, essendo anch’esso un motore di ricerca, lavora nello stesso modo di Google e tutti gli altri motori di ricerca.
I video vengono classificati in base ad una serie di elementi, tra cui, la corrispondenza del titolo e delle descrizioni con le query (parole chiave che utilizzano gli utenti per cercare un determinato contenuto).
Inoltre, valutano quali video hanno generato un coinvolgimento maggiore secondo una parola chiave, per cui è essenziale analizzare e trovare le parole chiavi che gli utenti ricercano maggiormente e creare un contenuto di qualità in linea con esse.

L’elemento chiave della SEO su YouTube è l’engagement, ovvero il coinvolgimento degli utenti. YouTube vuole che tu tenga per maggior tempo possibile gli utenti attivi sui tuoi contenuti, e per questo ti premia dandoti maggiore visibilità nella ricerca.
Per capire se il tuo pubblico ha un alto coinvolgimento puoi utilizzare YouTube Analytics dove puoi analizzare metriche come i mi piace/non mi piace, commenti, CTR (clic effettuati), tempo di visualizzazione e molti altri.

Dopo aver parlato della teoria passiamo alla pratica, e vediamo nel concreto come fare SEO su YouTube.

Cerca le parole chiave

Come dicevamo prima è importante analizzare le parole chiavi per scegliere le migliori e posizionarsi per esse, al contrario dell’ottimizzazione per i motori di ricerca YouTube non ha uno strumento ufficiale per monitorare l’andamento delle parole chiave, ma ci sono molti strumenti di terze parti, come YouTube suggest e Google Trends, che possono venirti in aiuto.

  • YouTube suggest ti permette, scrivendo una determinata parola nella barra di ricerca, di trovare termini di ricerca simili alla tua parola chiave.
  • Google Trends paragona la tua parola chiave con altre per capire l’interesse relativo dell’utente.

 

Capisci cosa vogliono gli utenti

Perché un utente cerca un contenuto?
Quando un utente effettua una ricerca su YouTube ha in mente in video ben preciso che vuole vedere, e YouTube negli anni l’ha capito. Quindi, se stai pensando di creare un video di cucina, per esempio una torta di mele, cerca su YouTube “torta di mele” e analizza i primi risultati mostrati, così da capire come registrare il tuo contenuto.

Se per esempio vuoi creare un contenuto che spieghi come creare un sito web, cercalo su YouTube, e vedrai che i primi contenuti sono dei tutorial, quindi è questo che vogliono gli utenti, se sarai in grado di soddisfare le richieste l’utente YouTuber ti premierà.

Chiedi agli utenti di essere attivi

Se frequenti spesso YouTube ti sarò capitato di sentirti chiedere “iscriviti al canale”.
Per ottenere più iscrizioni, mi piace o commenti (oltre a creare un contenuto di qualità) devi chiederli!

Un like, commento o iscritto in più aumenta il coinvolgimento del tuo video. Per spronare maggiormente gli utenti a commentare ponete loro delle domande dirette e rispondere ai loro commenti per generare ulteriori discussioni che porteranno una maggior fidelizzazione del pubblico.

Ottimizza il tuo video

Finalmente capiamo come ottimizzare al meglio un tuo video così da posizionarti tra i primi risultati, gli elementi essenziali sono 4:

  • Titolo
  • Descrizione
  • Tag
  • Immagine

Titolo e descrizione

Ognuno di questi 4 elementi aiuta a far capire all’utente l’argomento che verrà trattato ed influenzerà in modo positivo il CTR (tasso di click).
YouTube consiglia di utilizzare le parole chiave nei titoli e nelle descrizioni, ricordati però di analizzarle prima e trovare quelle più in linea con le ricerche degli utenti e di non essere eccessivo.
Mantieni i titoli sotto i 60 caratteri, rendendoli coincisi e con le informazioni più importanti all’inizio. Spesso gli utenti cercano delle risposte alle loro domande, per cui rendi i tuoi titoli curiosi e che sottolineano una risposta ad una specifica domanda.

Anche le descrizioni hanno un limite di caratteri (1000), ma di solito gli utenti si fermano dopo aver letto i primi 100 caratteri (quelli visibili senza cliccare su “mostra altro”) quindi è importante che la parole chiave siano presenti tra queste righe.

Immagine

Il tuo video viene completato da un’immagine, chiamata miniatura del video, e solitamente è la maggior fonte di attrazione per l’utente. Non è facile da realizzare ma è importante che sia coerente con l’argomento del video e che riesca a trasmetterlo, per questo escluderei la scelta delle miniature generato automaticamete da YouTube. Puoi personalizzare la tua miniatura con un’immagine e aggiungere una frase d’effetto che riassuma il tuo contenuto.

Per assicurarsi che siano uguali per tutti i dispositivi devono soddisfare questi requisiti:

  • 1280×720 pixel
  • proporzione 16:9
  • < 2 MB
  • formato .jpg, .gif, .bmp, o .png.

 

Tag

I tag sono un altro modo per far capire, sia al motore di ricerca che agli utenti, il contenuto del tuo video. YouTube ti aiuta in questo passaggio perché ti consiglia di aggiungere parole chiave o frasi che descrivono al meglio il tuo video.

Avendo già fatto un’analisi delle parole chiave ricercate dagli utenti puoi inserirle qui, ricorda, i tag aiutano gli utenti a capire di cosa parli, se stai parlando di come cucinare una torta di mele light alcuni tag potrebbero essere dolci, torta di mele, torte sane e così via.

 

3 strumenti essenziali per la SEO su YouTube

Con dei buoni strumenti potrete ridurre il tempo di alcune attività essenziali da svolgere per migliorare il posizionamento del vostro sito, ecco una selezione dei 3 strumenti più utili per la SEO.

  1. YouTube Analytics

Nominato più volte all’interno di questo video YouTube Analytics è il tools migliore per analizzare complessivamente le prestazioni del tuo canale. Questo strumento mostra le prestazioni generali del canale e i dati di ogni video. È possibile comprendere il pubblico e il modo in cui interagisce con i video. In generale YouTube Analytics consente di scoprire le abitudini degli spettatori, analizzare i loro dati demografici e scoprire la provenienza del traffico.

Nella sua ultima versione sono state inserite nuove metriche, come le impressioni o le percentuali dei clic. Inoltre, confronta le prestazioni dei tuoi nuovi video con quelli più datati per poter tracciare i progressi.

  1. Rank Tracker

Rank Tracker è ottimo per controllare le classiche di YouTube, la ricerca e l’analisi delle parole chiave. Impostando YouTube come motore di ricerca predefinito potrete tracciare e monitorare i risultati dei vostri video nella SERP.

Potrete vedere le parole chiave esatte che fanno apparire i video tra i risultati di ricerca organici, e in oltre raccogliere parole chiave con il completamento automatico di YouTube, e confrontarle con gli indicatori SEO più importanti.

  1. Canva

Canva è uno strumento ideato per la progettazione grafica, con un piano gratuito ed uno a pagamento ($9,99 al mese) offre una vasta selezione di template. Può essere molto utile per realizzare le miniature del canale, nella sua versione gratuita include anche le miniature video personalizzabili.

Fare SEO su YouTube può sembrare facile, basta solo ottimizzare i titoli e le descrizioni no?
Se hai letto con attenzione questo articolo avrai compreso che la parte più importante, e anche la più difficile, è coinvolgere il pubblico.

Concentrati su questo elemento e vedrai che i tuoi video appariranno sempre più in alto nella sezione ricerca di Youtube.

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